martedì 8 marzo 2016

2. Cos'è la birra?

La birra per ogni persona è qualcosa di diverso e ne esiste davvero una per ogni gusto, bisogna solo scoprire qual è la più adatta sperimentando tra le mille opzioni proposte.
Moltissimi partono con frasi come "io odio la birra", ma indagando si scopre spesso che è la frase tipica di chi non conosce questo mondo fatto di colori e sfumature di gusto differenti.
Per me la birra è artigianale, è emozione e ha una storia da raccontare. La birra nasce dalla passione di chi la produce, dall'amore di chi la spilla o la versa dopo averla conservata nel migliore dei modi e dal punto di vista di chi la beve cercando di comprendere tutto quello che sta dietro una delle bevande più amate nel mondo.
Resto spesso incantata dalle piccole bollicine che risalgono allegre sul bordo del bicchiere per scontrarsi sulla schiuma e poi non si può non amarne i colori, dal giallo quasi trasparente ripercorre tutte le sfumature fino al marrone più scuro che quasi somiglia al carbone e con un cappello di schiuma dalla consistenza e dai colori variabili, e non ce n'è una che piaccia a tutti, sulle tavolate spesso si trovano colori e sapori completamente diversi.
Ma la cosa che più amo della birra è il profumo, avvicino sempre il bicchiere prima sotto una narice e poi sotto l'altra e respiro profondamente per cogliere le note aromatiche principali e capire ancor prima di assaggiarla le caratteristiche della birra.
Bere una birra è un'esperienza che appaga tutti i senti, dalla vista all'udito!

Ma quali sono le materie prime?


L'ACQUA: Si tratta del principale ingrediente della birra (più del 90%) ed è importantissima, non ne esiste una tipologia ideale e perfetta, infatti ogni birra ha bisogno di un'acqua diversa, anche se può sembrare strano. Infatti, una delle grosse differenze tra la produzione di birra nei diversi paesi del mondo sta proprio nell'acqua utilizzata. I sali minerali e la durezza dell'acqua fanno davvero una grossissima differenza modificandone il sapore. Se ora è possibile modificare l'acqua in passato bisognava adeguarsi al territorio, per questo in Polonia dove l'acqua è leggera e povera di sali minerali è nata la Pils che ha avuto grandissima fortuna e che è difficilmente riproducibile in luoghi con acque dure e ricche di sali. Come avrete capito è fondamentale non sottovalutare mai l'importanza dell'acqua.

IL LIEVITO: Si tratta dell'elemento essenziale per il processo produttivo, infatti senza questo organismo unicellulare non si potrebbe creare la birra. Il lievito trasforma lo zucchero presente nei cereali in alcol etilico e anidride carbonica con un processo naturale, quello della fermentazione alcolica. Come avrete intuito il grado alcolico della birra aumenterà all'aumentare dello zucchero presente nel mosto, per questo erroneamente si parla di doppio malto per indicare birre dall'elevato grado alcolico. Esistono moltissime tipologie di lieviti differenti e di qualità diversa.

IL LUPPOLO: Da qui nasce il gusto amaro della birra e tenendo lontano i batteri ne aiuta la conservazione naturale, inoltre contribuisce al mantenimento della schiuma. Ne esistono diverse varietà con caratteristiche specifiche e aromi differenti, alcuni luppoli vengono utilizzati ad inizio bollitura mentre altri vengono aggiunti al mosto nella fase di fine bollitura. Come per l'acqua anche il luppolo cambia da territorio a territorio e ogni tipologia è più adatta ad una specifica categoria di birre.

IL MALTO D'ORZO E CEREALI: Il malto è l'elemento che dà "colore" alla birra, ma ovviamente è importante anche per l'aroma ed il sapore, da qui nascono i sentori di caramello, caffè, cioccolato, miele, biscotto.

ALTRO: in alcune birre sono presenti ingredienti e spezie che hanno lo scopo di caratterizzare la birra, sempre più spesso si sperimentano nuovi abbinamenti e prodotti per rendere il mercato più ampio e vario. Si gioca con peperoncino, zenzero, miele, lamponi, pesche, eucalipto, fragole, castagne, sale, cannella, ciliegia e qualsiasi altra spezia o frutto possa sposarsi bene con la birra di base.





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